
La Parola per oggi
«Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui»: con queste parole oggi Gesù per bocca dell’evangelista

«Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui»: con queste parole oggi Gesù per bocca dell’evangelista

La Parola di oggi ci chiede di restare uniti a Cristo, di stringerci a lui, via, verità e vita. In lui diventiamo tempio dello Spirito

Stiamo leggendo, e lo faremo fino a due giorni prima della Pentecoste, il lungo discorso d’addio che Gesù fa ai suoi discepoli durante l’ultima cena

Via, verità e vita: così oggi Gesù si propone a noi. Facile crederlo a parole. Ma poi? Come facciamo a far sì che la nostra

«In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato». Accogliere

Oggi il commento è affidato a Chiara Negro, una delle educatrici della parrocchia di san Paolo, quest’anno in servizio a Pollone. La ringraziamo! Probabilmente non

«Ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani». Il bel nome di Cristo viene per la prima volta dato ai suoi discepoli.

«Io sono il buon pastore». Quanta retorica abbiamo scritto e fondato su questa asserzione di Gesù, l’uomo antiretorico per eccellenza. Quante immagini sdolcinate di un

Don Oreste Benzi commenta così il vangelo odierno: “«In verità, in verità vi dico» è un giuramento, vuol dire «Ve lo giuro!». Non si può

Che bello il brano degli libro Atti di oggi: la Chiesa in pace. Perché la Chiesa era in pace in tutta la Giudea? Perché era