
La Parola per oggi
«Tu che porti nella celebrazione comune? Il Signore Gesù è in grado di far diventare cibo per un’immensa folla pochi spiccioli di pane e di

«Tu che porti nella celebrazione comune? Il Signore Gesù è in grado di far diventare cibo per un’immensa folla pochi spiccioli di pane e di

«Chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra». Così oggi Gesù, nella continuazione del discorso a Nicodemo. Quanti omuncoli di terra stanno

La Parola di Dio è scatenata, sostiene Karl Barth, uno dei massimi teologi riformati del ‘900; affermazione che riguarda il primato biblico nel “fare teologia”

«Se ciascuno prendesse per sé solo ciò che basta per le sue necessità, lasciando ciò che resta a disposizione di quanti ne hanno bisogno, forse

Ho sempre sostenuto che le espressioni “ricaricare le pile”, “fare rifornimento” riferite alla preghiera fossero fuorvianti (mi verrebbe un’altra definizione, ma non sta bene riportarla

«Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!»

Il sinedrio ordina a Pietro e Giovanni di non parlare e insegnare più nel nome di Gesù. Un nome che fa paura al male, perché
“Chi è Cristo? Chi è Egli per me? Quando riflettiamo su queste semplici, ma formidabili ricorrenti questioni ci accorgiamo d’essere tentati di scivolare in un

“Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate”. Le mani e piedi del Risorto mantengono le ferite dei chiodi.

In occasione del compleanno del beato Pier Giorgio Frassati e tenendo fede alla sua richiesta all’amico Isidoro Bonini, in una lettera scritta il 15 gennaio