
La Parola per oggi
Gio 3,1-10; Sal 50; Lc 11,29-32 Un segno. Questo chiedono i contemporanei di Gesù. Se Gesù è risorto, anche noi siamo suoi contemporanei: allora forse

Gio 3,1-10; Sal 50; Lc 11,29-32 Un segno. Questo chiedono i contemporanei di Gesù. Se Gesù è risorto, anche noi siamo suoi contemporanei: allora forse

L’ amata sorella Luciana testimonia la capacità di Pier Giorgio di unificazione del cuore, segno della sua capacità di unire le cose del cielo a

Is 55,10-11; Sal 33; Mt 6,7-15 La mia parola, dice il Signore per bocca del profeta Isaia, non ritornerà a me senza aver compiuto ciò

1Pt 5,1-4; Sal 22; Mt 16,13-19 Comunione o indottrinamento? Oggi la Chiesa ricorda la Cattedra di Pietro, cioè la funzione magisteriale dell’Apostolo evangelizzatore di Antiochia

Is 58,9-14; Sal 85; Lc 5,27-32 Che bello Gesù! Mangia con i peccatori e con quelli che la gente non ama, li invita a cambiare,

Mai Pier Giorgio distinse l’amore per Dio e quello per i fratelli. Per lui l’uno non poteva esistere senza l’altro: «Chi non ama il proprio

Is 58,1-9; Sal 50; Mt 9,14-15 Vi sono due modi di digiunare, entrambi radicati nella Scrittura e nella Tradizione, e che corrispondono a due bisogni

Dt 30,15-20; Sal 1; Lc 9,22-25 Al di là dello spazio e del tempo infinito, l’amore infinitamente più infinito di Dio viene ad afferrarci. Viene

Qualche mese prima della sua morte, a lui stesso sconosciuta, Pier Giorgio viveva momenti di buio, dovuti al contesto sociale, universitario ed amicale, espressi in

La bellezza di un incontro: possiamo definire così il cammino quaresimale. Se qualcuno ci dicesse che per incontrare un amico sono necessarie delle regole, saremmo