
La Parola per oggi
Solo il silenzio può amare il sepolcro comprendendolo senza capirlo. Oggi il Cristo, scendendo nelle regioni inferiori ne prende possesso (Tommaso d’Acquino, Expos. Symbol a5)

Solo il silenzio può amare il sepolcro comprendendolo senza capirlo. Oggi il Cristo, scendendo nelle regioni inferiori ne prende possesso (Tommaso d’Acquino, Expos. Symbol a5)

Is 52,13- 53,12; Sal 30; Eb 4,14-16; 5,7-9; Gv 18,1- 19,42 Non basta lavarsi i piedi a vicenda, tra compagni di fede. Se la preghiera

Es 12,1-8.11-14; Sal 115; 1Cor 11,23-26; Gv 13,1-15 Se Dio, l’Amore, volesse esprimere l’amore nella sua pienezza, per quello che è davvero, rischierebbe di rimanere

Is 50,4-9; Sal 68; Mt 26,14-25 «Sono forse io, Signore?» Ancora Giuda, ancora la tavola della Cena, ancora una domanda su chi sta tradendo Gesù.

Is 49,1-6; Sal 70; Gv 13,21-33.36-38 Sono tre i punti sui quali ci soffermiamo nel Vangelo di oggi. Il primo è il discepolo amato: quasi

Is 42,1-7; Sal 26; Gv 12,1-11 «Maria prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li

Ez 37,21-28; Ger 31,10-13; Gv 11,45-56 «Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non

Ger 20,10-13; Sal 17; Gv 10,31-42 Siamo di nuovo a Gerusalemme, di nuovo nel Tempio, per la festa della Dedicazione. Queste indicazioni geografiche e temporali

Is 7,10-14; 8,10; Sal 39; Eb 10,4-10; Lc 1,26-38 Il profeta Geremia si lamentava con Dio: «Mi hai sedotto» (Ger 20,1), che è come dire:

Dn 3,14-20.46-50.91-92.95; Dn 3,52-56; Gv 8,31-42 «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» Di