
La Parola per oggi
Ap 14,14-19; Sal 95; Lc 21,5-11 Sono io la morte e porto corona, /io son di tutti voi signora e padrona / e così sono

Ap 14,14-19; Sal 95; Lc 21,5-11 Sono io la morte e porto corona, /io son di tutti voi signora e padrona / e così sono

Ap 14,1-3.4-5; Sal 23; Lc 21,1-4 «Giovanni vede un Agnello ritto con centoquarantaquattromila che avevano scritto sulla fronte il nome suo e del Padre suo.

«Trasformare il mondo» «Ogni giustizia che non sia altro che giustizia degenera rapidamente in qualcosa di meno della giustizia » Reinhold Niebuhr, Uomo morale e

Ap 11,4-12; Sal 144; Lc 20,27-40 Chi sono i due olivi, i due candelabri che stanno davanti al Signore? Giosuè e Zorobabele? Elia e Mosè?

Ap 10,8-11; Sal 118; Lc 19,45-48 Dolce e amaro è il libro della Parola. Quando incontri il Signore, Egli ti affascina; poi capisci che il

Ap 5,1-10; Sal 149; Lc 19,41-44 Il leone e il germoglio; così potremo intitolare questa breve meditazione. Nel versetto 5 del capitolo odierno Giovanni piange

Ap 4,1-11; Sal 150; Lc 19,11-28 Un mare di cristallo, un trono, quattro esseri viventi, ventiquattro anziani su altrettanti seggi con corone d’oro sul capo,

Ap 3,1-6.14-22; Sal 14; Lc 19,1-10 Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle lettere alle sette chiese, che in realtà finisce qui: le pericopi liturgiche

Di Walter Veltroni, dal Corriere della Sera del 10 novembre 2020 Di Gianfranco Ravasi, cardinale, presidente del Pontificio consiglio per la cultura e del «Cortile

Ap 1,1-5;2,1-5; Sal 1; Lc 18,35-43 Oggi iniziamo la lettura dell’Apocalisse, che la liturgia proporrà sino alla fine del tempo ordinario, purtroppo per necessità a