Oggi un grande ringraziamento va a Mariella Crosa, catechista “emerita”, per il commento che ci ha regalato.
Gesù è sulla croce, sta per morire, il capo chino. Pieno d’Amore com’è, nonostante lo sfinimento che precede l’ultimo respiro, fa all’umanità un grande ultimo dono, dicendo a Maria: «Donna ecco tuo figlio» e a Giovanni: «Questa è tua madre», facendoci diventare figli della Sua Santissima Madre.
Giovanni in quel momento rappresenta tutto il Corpo Mistico di Gesù, tutta la Chiesa di ieri, oggi e domani, quindi compresi noi che viviamo adesso, con le esperienze straordinarie di questi mesi difficili.Questo affidamento emoziona fortemente perchè in un momento così tragico è del tutto inaspettato. Gesù negli ultimi tempi della sua vita aveva già annunciato e promesso un altro grande dono, lo Spirito Consolatore; nessuno avrebbe immaginato che non ci avrebbe lasciato soli in un ulteriore modo, affidandoci anche alla Sua dolcissima Madre, proprio perché era la Sua Madre.
Se ripercorriamo la vita di Gesù, vediamo Maria sempre presente, in maniera non appariscente, ma anche con autorevolezza: ricordiamo le nozze di Cana, quando segue Gesù in mezzo alle folle o sul Calvario, sempre come un’ombra, in senso bello, che lo segue, lo accompagna. Si prepara nel nascondimento a prendere il testimone da Suo Figlio.
Così Gesù la incoronerà Madre della Chiesa e la vedremo per la prima volta in questa veste riunita agli Apostoli nel Cenacolo in attesa dello Spirito Santo. E’ una consolazione immensa pensare a Maria in questa condizione. Lei è la nostra vera madre. La madre terrena ci ha generati alla vita, Lei, mamma celeste ci genera continuamente a Gesù per la vita eterna.
Non dimentichiamo mai quanto Amore e quanta tenerezza Madre e Figlio hanno avuto e hanno per noi, non dimentichiamolo per non lasciarci vincere dallo scoraggiamento e dalla disperazione, qualsiasi sia il dolore che ci può colpire. Il loro Amore è talmente grande che lo vedremo solo quando saremo faccia a faccia con loro. Certo sono i primi che vogliono il nostro bene, ancor più di noi; bene che Loro conoscono nella Verità tutta intera.
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Ammira il polittico della Madonna della Misericordia di Piero della Francesca
Qui sotto la tavola centrale

Tecnica mista su tavola, Museo civico di Sansepolcro